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“Cantieri Aperti” al Gemelli-ART. Intervista al prof. Vincenzo Valentini. In evidenza

Professore, perché parlare di “cantieri” al Gemelli-ART?


Negli ultimi tre anni abbiamo vissuto l’esperienza molto affascinate di progettare una nuova architettura per il nostro Servizio di Radioterapia, che potesse combinare l’accoglienza e le nuove tecnologie per un numero sempre maggiore di pazienti.

L’esperienza di tradurre un progetto in una realizzazione ci ha costretto a convivere negli ultimi due anni con i cantieri. Abbiamo dovuto ridisegnare, di mese in mese, dove svolgere l’attività clinica mentre il ‘cantiere’ occupava nuovi ambienti del Servizio e ne lasciava liberi altri. Questa ‘ginnastica’ organizzativa è stata molto utile per imparare a convivere con la dimensione del ‘cantiere’. Infatti, poco del progetto iniziale è stato realmente realizzato: durante i lavori ci siamo resi conto delle migliorie che potevano essere attuate e grazie alla collaborazione dei responsabili del progetto queste sono state eseguite. Ogni settimana nell’incontro che facevamo con i delegati delle varie componenti del personale (medici, infermiere, tecnici, fisici, psicologi) emergevano prospettive di ottimizzazione e/ o arredo dei locali in costruzione, che alla fine non solo hanno prodotto un miglioramento complessivo della realizzazione, ma ci hanno fatto sentire tutti proprietari del nuovo ambiente. Ci siamo resi conto come il mettersi in gioco insieme fosse vincente.

Ovviamente, non basta solo avere un bell’ambiente per poter accogliere e rispondere alle esigenze dei pazienti, bisogna anche avere una organizzazione adeguata. Per questo motivo abbiamo continuato a chiamare ‘cantieri’ le attività volte a definire le nuove modalità di terapia, ricerca, didattica e accoglienza del Gemelli ART.


Quali sono i cantieri, veri e simbolici, ancora aperti?


Il cantiere con opere murarie in funzione sta realizzando i due nuovi bunkers, che ospiteranno un Truebeam e il MRIdian (MRI + Cobalto). Le fasi di lavoro di questo cantiere si svolgono tutte all’esterno del Gemelli ART e al momento sentiamo solo i rumori dei lavori in corso. I lavori dovrebbero esser terminati per il prossimo giugno 2016.

Stiamo discutendo in amministrazione l’avvio di tre nuovi cantieri: uno per la ristrutturazione dell’ambulatorio chirurgico per la brachiterapia, dove è collocato il bunker HDR; la ristrutturazione delle degenze e la ristrutturazione del DH. I progetti sono pronti, la nuova Direzione deve solo calendarizzarli…

Abbiamo però anche avviato una discussione approfondita su come organizzare l’attività assistenziale, di ricerca, di didattica e di accoglienza del Gemelli ART, così come tenere alta la motivazione di tutti noi nel servire con professionalità e umanità i pazienti. Per questo ci siamo ritrovati insieme a tutti gli strutturati un sabato pomeriggio per definire le priorità per i cantieri da noi chiamati: cantiere assistenza, cantiere ricerca, cantiere didattica, cantiere accoglienza e cantiere motivazionale.


Quali sono le priorità del Gemelli-ART in questo momento di cambiamento?


Cercare di essere coerenti con il nostro Motto: ‘La tecnologia a servizio della conoscenza, la conoscenza a servizio del paziente’.

Ultima modifica il Lunedì, 07 Dicembre 2015 11:09

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