Cena di Natale 2014

 

Come ogni anno.... trascorriamo una serata in compagnia per augurarci un Sereno Natale!

 

 

ART for Children

 

Quando il timore si impadronisce di noi per la presenza di una malattia non basta solo un medico bravo, una cura efficace, servono anche dei luoghi accoglienti. Il Gemelli-art per il prossimo natale si vuole concentrare sull'accoglienza dei bambini. Chiediamo la vostra attenzione ad aiutarci ad accogliere i bambini.

Dalla storia vissuta dell'antica Roma alla storia raccontata delle favole che da sempre in modo magico e incantato avvicinano il bambino all'idea anche della sofferenza. Il nostro sogno quello di allestire, favolosamente,  la sala dell'attesa dei nostri piccoli pazienti prima che diventino protagonisti di un avvincente viaggio nel sottomarino della sala di terapia.

 

 

L’accoglienza di un malato si basa su molti dettagli: l’ascolto, l’attenzione e il coinvolgimento, ma per un reparto di cura non basta la sola relazione individuale, è necessario anche un ambiente sereno, accogliente e che dia colore.

L’arte da sempre porta il colore nella vita: il colore delle emozioni, che riescono a farci riemergere anche dai vicoli più bui che dobbiamo a volte attraversare.

Il colore delle relazioni che  intrecciano nodi e che ci sostengono anche quando ci sentiamo soli. L’arte trasmette il colore della speranza che illumina i nostri occhi anche se opacati dalle lacrime.

Molte prestigiose istituzioni sanitarie negli Stati Uniti di America e in Europa coinvolgono artisti nei luoghi di cura.

L’Art Therapy tramite l’arte, in molti casi riesce a suscitare la forza e la fantasia per accettare il cambiamento esistenziale che spesso la malattia impone. L’arte può essere un potente strumento di miglioramento nella cura.

Anche noi nella tradizione del nostro Policlinico Universitario vogliamo vivere l’arte del sollievo nella radioterapia oncologica.

Per questi motivi desideriamo che il nostro reparto di Gemelli Advanced Radiation Therapy ( A.R.T.) abbia un forte riferimento alla capacità rigeneratrice dell’arte, non solo nel suo nome, ma anche nei suoi ambienti. 

 

 

Opera dipinta dall'artista SILVIO IRILLI per la "Sala Sottomarino"

 

Tutte queste realizzazioni sono state possibili non solo grazie alla sensibilità di tanti donatori, ma per la partecipazione e testimonianza di tutto il personale del GEMELLI ART e di tanti operatori del Policlinico che con entusiasmo ci hanno aiutato alla realizzazione dei ‘luoghi’ del nostro Centro.

 

Abbiamo affidato all’acronimo GEMELLI ART il legame tra Advanced Radiation Therapy (ART) e l’arte della città di Roma, che abbiamo rappresentato allestendo i bunkers per il trattamento con riproduzioni artistiche di luoghi simbolici di Roma, nella convinzione che il bello dia serenità e profondità anche a chi è in un percorso oncologico.

Accanto ai ‘luoghi’ artistici vi suono ‘luoghi’ fatti di racconti, e in particolar modo per i più piccoli di ‘favole’, come la rappresentazione di uno dei nostri bunker di un sottomarino, dove i bambini interpretano il ruolo del Capitan Nemo, che  si raggiunge attraversando un acquario ricco di vita.

 

La "Sala sottomarino" con gli oblò che affacciano su un oceano pieno di meraviglie...

 

In questo periodo di preparazione al Santo Natale 2014, vorremmo farvi partecipi dell'iniziativa che abbiamo intenzione di intraprendere attraverso il già validato meccanismo di crowdfunding: raccogliere fondi per l'allestimento di un angolo della nuova sala di attesa per i bambini che devono li aspettare il loro turno di terapia. Il nostro sogno è quello di allestire, favolosamente,  la sala dell'attesa dei nostri piccoli pazienti prima che diventino protagonisti di un avvincente viaggio nel sottomarino della sala di terapia.

 

Quando il timore si impadronisce di noi per la presenza di una malattia non basta solo un medico bravo, una cura efficace, servono anche dei luoghi accoglienti. Chiediamo la vostra attenzione ad aiutarci ad accogliere i bambini al Gemelli ART

 

CONTRIBUISCI ANCHE TU!
Per le donazioni:
IBAN: IT 45 T 02008 05314 000400308363 – Intestato a Associazione Attilio Romanini 
Causale: sala attesa bambini

 

Ecco qui alcune immagini di quello che, con il vostro sostegno, vorremmo realizzare per allietare l'attesa dei nostri piccoli pazienti

 

 

La strada percorsa insieme

 

 

Regalare ai nostri pazienti più piccoli uno spazio tutto per loro nella nuova sala d'attesa è un'iniziativa nata in stretta continuità con quanto portato avanti in questi ultimi anni per rinnovare spazi e tecnologie del reparto di Advanced Radiation Therapy del policlinico Gemelli, e rappresenta un ulteriore tassello nel nostro comune percorso di crescita che passo dopo passo, grazie anche al contributo di voi tutti, sta diventando sempre più una concreta, meravigliosa realtà!

 

Ripercorriamo allora insieme le tappe più significative di questo percorso.

 

Rinnovo dei macchinari per la terapia

Tra gli obbiettivi del piano di rinnovo delle apparecchiature e degli ambienti del Reparto, uno dei principali è stato quello di garantire ai nostri pazienti il miglior ambiente di cura, accogliente, e il più possibile confortevole, per aiutarli ad affrontare il difficile percorso di vita che si trovano a condividere insieme a noi. La radioterapia del Policlinico Gemelli si è dotata del più avanzato tra gli acceleratori lineari: il TrueBeam STx (Varian Medical Systems). Questa innovativa apparecchiatura, che sarà operativa da inizio 2015, è il fiore all’occhiello dell’ingegneria biomedica mondiale poiché in grado di effettuare trattamenti radioterapici estremamente precisi, accurati e veloci. Potranno così essere trattate con maggior efficacia e sicurezza molte neoplasie nei vari distretti corporei, anche nelle delicate sedi interessate dai movimenti respiratori e quindi più difficili da irradiare.


Il TrueBeam permette inoltre, grazie alla sua potenza, di convogliare la dose prescritta in tempi decisamente più brevi rispetto a gli altri acceleratori, riducendo la durata della seduta e migliorando il comfort del paziente. Le avanzate risorse di imaging integrato consentono un continuo controllo della posizione del paziente e un continuo monitoraggio dei cambiamenti di forma e dimensione del tumore, permettendo quella che in termini radioterapici si definisce Adaptive Radiation Therapy.

 

Progetto Sogni Dipinti /ART & Art

Le novità e le innovazioni non finiscono qui: l’evoluzione tecnologica implica un’evoluzione di mentalità e approccio al problema oncologico. Ecco perché nel progetto di realizzazione del nuovo Centro di Advanced Radiation Therapy del Gemelli (Gemelli ART) si è voluto dare uno spazio speciale all’arte. Non si tratta solo di una simpatica assonanza, ma di un nuovo modo di guardare alla malattia e al disagio di pazienti e famiglie che si rivolgono a noi con speranza e fiducia. L’Arte è un potente mezzo di espressione, di cultura e di aggregazione. Per i nostri pazienti abbiamo progettato un ambiente completamente nuovo, in cui spunti artistici della nostra splendida città si affacceranno in ogni angolo e nelle sale di terapia, catturando lo sguardo e, ci auguriamo, l’attenzione dei nostri pazienti per trasportare per un istante almeno i loro pensieri lontano dal difficile momento che la malattia sta loro imponendo di vivere. Questo ambizioso progetto ci ha portato a rinnovare la sala destinata alle terapie dei pazienti oncologici pediatrici (Sala Sottomarino), e poi  le due sale “Aventino” e “Colosseo”,  realizzate  in seguito al successo della raccolta fondi “Sogni dipinti”.

 

Sala Sottomarino

Grazie alle immagini marine dell’artista Silvio Irilli, il bunker di Radioterapia del Gemelli, dedicato alla cura dei pazienti pediatrici, diventa più accogliente.

Si è pensato a uno strumento che potesse trasformare il bunker in un enorme acquario dove il bambino è contento di entrare con i genitori e il personale sanitario, come se stesse vivendo in una “favola”, diventando il “capitano” di un fantastico sottomarino, l’acceleratore lineare. L’obiettivo del progetto “Entrare dell’acquario” è stato di arricchire l’ingresso (un corridoio a labirinto che conduce alla stanza di trattamento) con una serie di poster in modo da dare l’idea di entrare in un acquario e la stanza di trattamento con degli oblò proprio come se fossimo in un futuristico sottomarino.

 

Sala Aventino e Sala Colosseo

La sala Aventino è stata realizzata come secondo tassello del progetto ART & Art (Advanced Radiation Therapy & Art: la radioterapia tecnologicamente più avanzata che si allea con l'arte) che prevede l'introduzione delle più moderne ed avanzate apparecchiature di radioterapia, nuovi ambulatori, una nuova sala d'attesa progettata e pensata ascoltando le idee e i desideri degli stessi pazienti.

Questa sala "Aventino" che segue quella "Acquario" già realizzata per dare sollievo ai pazienti più piccoli, è un segno del percorso di rinnovamento che in questi mesi abbiamo battezzato "Work to Progress", e che sta proseguendo con l’avanzamento dei lavori nella adiacente “Sala Colosseo”. 

 

Sala d’attesa

Uno degli ambienti che i nostri pazienti si trovano a frequentare maggiormente è la Sala di Attesa, ed è per questo che si è chiesto loro di darci suggerimenti circa il nuovo allestimento di questo locale. Il 17 gennaio scorso è avvenuto il 1° incontro atto a vagliare le differenti proposte per disegnare insieme la nuova sala d’attesa, grazie al contributo di rappresentanti sia del personale sanitario e tecnico-progettistico sia soprattutto dei pazienti e dei volontari.

Un contributo molto importante è venuto proprio dalla rappresentanza dei pazienti e dei volontari, che da un punto di vista differente, basato sul proprio vissuto emozionale e su osservazioni quotidiane, ha sottolineato l’importanza del “tempo dell’attesa”, che porta con sé sentimenti negativi e positivi, ansie, paure ma anche speranze. Il tempo dell’attesa, dunque, può divenire un tempo di vita e di incontro, in cui ciascuno a seconda delle proprie attitudini può dedicarsi a differenti attività o rapportarsi con altri pazienti che vivono le stesse emozioni, con il personale sanitario e i volontari. Da qui l’idea di suddividere la sala d’attesa in angoli diversi: la lettura, la navigazione online con integrazione tramite social network, la visione di film o programmi televisivi, i giochi di carte ed un’agorà con organizzazione di piccoli eventi musicali e teatrali, vedendo la partecipazione anche di giovani volontari che con il loro spirito ed entusiasmo possono infondere energia e speranza nei nostri pazienti.

 

E ora diamo uno sguardo al futuro prossimo, il progetto con cui vogliamo porre l’ultimo tassello della nuova Sala d’Attesa: lo spazio dedicato ai nostri pazienti più piccoli e il “cruscotto giochi”.  Per saperne di più, clicca su questo link!

 

Donazioni

 

In questo periodo di preparazione al Santo Natale 2014, vorremmo farvi partecipi dell'iniziativa che abbiamo intenzione di intraprendere attraverso il già validato meccanismo di crowdfunding: raccogliere fondi per l'allestimento di un angolo della nuova sala di attesa per i bambini che devono li aspettare il loro turno di terapia. Il nostro sogno è quello di allestire, favolosamente,  la sala dell'attesa dei nostri piccoli pazienti prima che diventino protagonisti di un avvincente viaggio nel sottomarino della sala di terapia.

 

Quando il timore si impadronisce di noi per la presenza di una malattia non basta solo un medico bravo, una cura efficace, servono anche dei luoghi accoglienti. Chiediamo la vostra attenzione ad aiutarci ad accogliere i bambini al Gemelli ART

 

CONTRIBUISCI ANCHE TU!
Per le donazioni:
IBAN: IT 45 T 02008 05314 000400308363 – Intestato a Associazione Attilio Romanini 
Causale: sala attesa bambini

 

Ecco qui alcune immagini di quello che, con il vostro sostegno, vorremmo realizzare per allietare l'attesa dei nostri piccoli pazienti

 

Pagina 2 di 6
Vai all'inizio della pagina